"Clave de Son" nasce come iniziativa in omaggio al Poeta Nacional Cubano
Nicolás Guillén nel Centenario della sua nascita (1902-2002).
é stata creata da
Ulises Mora e
Irma Castillo, fondatori della Prima
Scuola di Folklore e Balli popolari Cubani Aché, per celebrare degnamente a livello internazionale il grande poeta caraibico del XX secolo; una figura di prim'ordine nella letteratura universale, che ha saputo coniugare nelle sue composizioni la radice meticcia dell'identità cubana, lasciando un contributo ineguagliato alla poetica nazionale traducendo in poesia il Son creolo.
Irma e Ulises insieme alla Scuola Aché, vogliono, con questo progetto, promuovere la cultura cubana in Italia, attraverso la musica e la danza folkloristica, dimostrando come sia possibile unire l'allegria innata del loro popolo con il rigore del prodotto artistico, senza banalizzazioni e concezioni semplicistiche.
Il progetto "Clave de Son" viene inaugurato il 30 gennaio 2002 nel locale
Café Caruso
di Roma alla presenza del Consigliere Culturale dell'Ambasciata di Cuba in Italia, José Carlos Rodriguez, e con il patrocinio del noto promotore di musica cubana in Italia, Nanziri Manzur.
Da allora la serata del mercoledì al Caruso,
La noche de Clave de Son, é un'occasione unica per incontrare la cultura cubana, attraverso diverse attività inserite nel contesto di una serata danzante con musica 100% cubana.
In questi anni le iniziative sono state tantissime e hanno promosso diverse manifestazioni artistiche in differenti campi:
Iniziative nel campo editoriale;
Mostre di pittura;
Proiezioni di documentari;
Serate e spettacoli in omaggio a grandi personaggi della Cultura Cubana;
Iniziative di solidarietà;
Concerti;
Opere teatrali e cinematografiche.
L'idea di fondo del progetto è che il ritmo della clave, che è uno strumento fondamentale per la musica cubana, sia il punto di partenza per comprendere profondamente lo spirito e il sentimento presenti in tutte le manifestazioni artistiche di Cuba, scoprendo, da una parte, il fascino del suono, del controtempo, della sincopa musicale propri di questo strumento e, dall'altra, la ricca mescolanza di una tradizione che fonde Son, Guaracha, Bolero, Danzón, e Rumba con la poesia di Guillén.